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I servizi dell'Istituto

Prevenzione e protezione della comunicazione commerciale

L'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria deve la sua notorietà soprattutto all'attività "giudicante" posta in essere dal Giurì e dal Comitato di Controllo, notorietà che si è meritata nel tempo acquisendo considerazione e visibilità nei confronti tanto degli operatori del settore quanto del grande pubblico.
Ma un altro importante settore dell'attività dell'Istituto si è sviluppato nella direzione dei "servizi" offerti agli operatori – utenti, professionisti, agenzie, mezzi – raggiungendo risultati di tutto rilievo.
Questi servizi coprono due diverse aree:
Pareri preventivi e Tutela della creatività.

Pareri preventivi

Come previsto nel Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale (art. 32) la "Sezione pareri preventivi" del Comitato di Controllo, a richiesta della parte interessata, esprime in via preventiva il proprio parere circa la conformità alle norme del Codice che tutelano l'interesse del consumatore, della comunicazione commerciale sottopostagli in forma definitiva ma non ancora diffusa.
Detto parere viene espresso sotto riserva della validità e completezza dei dati e delle informazioni fornite dalla parte richiedente e non può investire i profili di mera natura concorrenziale.
L'approvazione della Sezione del Comitato attribuisce al richiedente una serie di vantaggi: oltre al riconoscimento della correttezza della comunicazione commerciale, anche la possibilità di far valere tale approvazione nei confronti di chiunque (ad esempio qualche mezzo) avanzi riserve nei confronti del messaggio da diffondere e infine l'impegno del Comitato di Controllo a non agire d'ufficio contro la comunicazione commerciale approvata.

Come si richiede il parere preventivo IAP

1.  È istituita all'interno del Comitato di Controllo una sezione specificamente dedicata al rilascio dei pareri preventivi, denominata "Sezione pareri preventivi".
La Sezione è presieduta dal Presidente del Comitato di Controllo, o da uno dei Vicepresidenti, o da un membro del Comitato a ciò delegato dal Presidente, e comprende almeno altri due membri, individuati dallo stesso Presidente del Comitato di Controllo a rotazione fra i componenti del Comitato che abbiano competenze specifiche nelle singole materie da esaminare.
La parte richiedente, una volta depositata la richiesta di parere preventivo, ha la facoltà di conoscere la composizione della Sezione.

2.  La Sezione ha competenza generale per l'emanazione dei pareri previsti dall'art. 32 comma 2 punto 5 del CA, con gli effetti ivi previsti. In casi particolarmente delicati o complessi, il Presidente della Sezione può demandare l'emanazione del parere al plenum del Comitato di Controllo, informandone preventivamente la parte richiedente.
La Sezione e il Comitato di Controllo possono in ogni caso avvalersi dell'opera di esperti.

3.  La parte che intenda richiedere un parere preventivo è tenuta a presentare alla Segreteria dell'Istituto di Autodisciplina una richiesta scritta in tal senso, allegando alla stessa la comunicazione commerciale di cui si chiede il parere, sia su carta che su supporto elettronico, in forma quanto più possibile definitiva (ad esempio: story-boards per la televisione, script completi per la stampa ecc.), o una sua descrizione dettagliata che consenta comunque al Comitato di avere piena conoscenza di tutte le caratteristiche della comunicazione commerciale. La richiesta potrà essere inoltre accompagnata da documentazione utile a supportare la conformità della comunicazione alle norme del Codice applicabili. Tale facoltà diventa obbligo nel caso di claims prestazionali, al fine di riscontrare la veridicità delle affermazioni contenute nel messaggio.
Ogni richiesta di parere preventivo riguarda una sola comunicazione commerciale e le eventuali modifiche alla stessa apportate a seguito delle osservazioni del Comitato. La richiesta di parere preventivo va presentata contestualmente al versamento del diritto amministrativo stabilito dal Consiglio Direttivo IAP.

4.  La Sezione, anche attraverso un suo membro a ciò delegato dal Presidente del Comitato di Controllo, procede senza formalità ad assumere dalla parte interessata le informazioni e i chiarimenti necessari o utili per l'emanazione del parere, utilizzando a tal fine i mezzi di comunicazione più rapidi e idonei. La parte che abbia richiesto il parere ha comunque la possibilità di interloquire con la Sezione, sia personalmente che attraverso i mezzi di cui sopra, al fine di meglio illustrare gli aspetti che ritenga rilevanti ai fini dell'emanazione del parere preventivo.

5.  Il parere preventivo è emesso in forma scritta ed è adeguatamente motivato qualora sia negativo o favorevole con riserva. Esso è reso nel minor tempo possibile e comunque entro cinque giorni lavorativi dalla data in cui perviene alla Segreteria dell'Istituto dell'Autodisciplina la relativa richiesta. In casi di particolare complessità, il termine può essere prorogato fino ad otto giorni lavorativi.

Farmaci da banco per uso umano e veterinario

L'Istituto dell'Autodisciplina si è assunto l'impegno di controllare preventivamente la comunicazione commerciale dei farmaci da banco sia per uso umano che veterinario, sulla base del riconoscimento ottenuto dal Ministero della Salute a svolgere tale compito.
Notevoli i vantaggi per le aziende che vi ricorrono. Innanzitutto quello della celerità con la quale è possibile espletare l'iter di approvazione davanti alla Sezione: in media, dalla richiesta del parere alla sua formulazione, trascorrono 10 giorni, soddisfacendo l'esigenza di tempestività creata dal marketing moderno.
L'approvazione dell'IAP rende non necessario l'esame della proposta pubblicitaria da parte dell'apposita Commissione ministeriale: i responsabili del Ministero si riservano quindi di ratificare o meno la decisione autodisciplinare. L'approvazione autodisciplinare impegna inoltre il Comitato di Controllo a non agire d'ufficio contro la comunicazione commerciale approvata.
Sempre ai fini della velocizzazione della procedura autodisciplinare, si è dato luogo all'adozione della "sospensiva" del parere da parte della Sezione, al fine di consentire al richiedente di riformulare le proprie proposte, emendandole nei punti che specificamente e con motivazione la Sezione gli ha segnalato, per poi acquisire l'approvazione data in via breve dal presidente della Sezione.
Il sistema di controllo autodisciplinare riguarda sinora la comunicazione commerciale stampa e quella radiofonica.

» Modalità operative per il controllo preventivo della comunicazione commerciale dei farmaci da banco (OTC)

» Regolamento sulla comunicazione commerciale dei medicinali per uso veterinario

» Modalità operative per il controllo preventivo della comunicazione commerciale dei medicinali per uso veterinario

Tutela della creatività

I particolari strumenti adottati dall'autodisciplina per la tutela dei progetti creativi rappresentano un unicum internazionale che consente una consistente attività di salvaguardia dei diritti, tale da costituire un efficace deterrente per le scorrettezze in questo campo. Ne è prova il fatto che, a fronte di un sempre più elevato numero di depositi effettuati, gli operatori hanno beneficiato di una tutela che nella grande maggioranza dei casi ha evitato qualsiasi tipo di azione legale.

Deposito progetti creativi (art. 43)

Qualora a un'agenzia o a un professionista sia richiesto da un'impresa di presentare un progetto, questo può essere tutelato da indebite utilizzazioni o imitazioni mediante il deposito del relativo materiale (in plico sigillato) presso la Segreteria dell'Istituto, che ne rilascia apposita certificazione.
In tal modo gli aspetti creativi del progetto, presentato all'azienda ma da questa non adottato, sono tutelati per un periodo di 3 anni dalla data del deposito. Il deposito assicura quindi al professionista o all'agenzia prova della titolarità dell'idea depositata nei confronti del mancato committente, che potrà essere fatta valere avanti al Giurì o eventualmente anche in altra sede.

» Regolamento per deposito progetti creativi

Deposito a tutela di future campagne di comunicazione (art. 44)

Per tutelare una campagna di comunicazione non ancora diffusa, l'operatore interessato a proteggerla può provvedervi con le modalità previste dal rispettivo Regolamento.
All'operatore è in tal modo assicurata la possibilità di disporre del diritto di priorità per un periodo di 18 mesi, a far tempo dalla data dell'avvenuto deposito.

» Regolamento per la tutela di future campagne di comunicazione

Deposito comunicazione commerciale svolta all'estero (art. 45)

Le aziende che operano a livello internazionale, interessate a tutelare in Italia le campagne di comunicazione commerciale da esse già diffuse all'estero, possono difendersi da eventuali imitazioni depositando gli esemplari di tali pubblicità, presso la Segreteria dell'Istituto. La protezione vale per 5 anni dalla data del deposito.

Visione depositi

Tutti i depositi a tutela della creatività sono consultabili presso la sede dell'Istituto, per offrire agli operatori la possibilità di una completa informazione riguardo a quelli in corso di validità.

Abbonamento pronunce

A richiesta, è disponibile l'abbonamento alla raccolta delle pronunce del Giurì, che vengono inviate telematicamente, non appena depositate.

Le tariffe dei servizi

SERVIZI AUTODISCIPLINARI Tariffe speciali
per associati IAP
(+ IVA 21%)
(in unità di euro)
Tariffe ordinarie
(+ IVA 21%)
(in unità di euro)
Istanze al Giurì 3.500 *
4.000 *
Pareri preventivi su comunicazione commerciale non ancora diffusa
(v. Regolamento)
900 **
1.000
Depositi pre-emption:
deposito e pubblicazione nel sito IAP
(v. Regolamento)
750 850
Depositi in occasione di gare 400 700
Depositi di comunicazione commerciale
già svolta all'estero
1.900 2.100
* a) Qualora l'istanza riguardi le comunicazioni commerciali di prodotti diversi, il diritto amministrativo va ripetuto per ciascun prodotto.
b) Qualora il procedimento richieda l'integrazione del collegio con un consulente ai sensi dell'art. 32 bis CA, il diritto previsto è di 4.100 € + IVA per gli associati (4.600 € + IVA tariffa ordinaria).
c) Qualora il procedimento segua la procedura abbreviata dei tempi di convocazione ex art. 37 CA, il diritto è fissato in 7.000 € + IVA per gli associati (8.000 € + IVA tariffa ordinaria).

** Tariffa agevolata in caso di richieste multiple:
– 5 pareri: € 800 + IVA cad.

Il versamento del diritto amministrativo dei vari servizi deve avvenire contestualmente alla richiesta.

Di seguito denominazione, numero di partita IVA e coordinate bancarie dell’Istituto:

ISTITUTO DELL'AUTODISCIPLINA PUBBLICITARIA
P. IVA  04674820156
C.F.  80051030155

Coordinate Bancarie:

BANCA INTESA SAN PAOLO – RETE CARIPLO – AG. N. 1898
C/C 000004488120
ABI 03069 – CAB 09527 – CIN P

IBAN: IT87 P030 6909 5270 0000 4488 120