Ingiunzioni del Comitato di Controllo
| Ingiunzione |
n. 14/2012 del 10/2/2012 |
| Nei confronti di |
Bluink srl |
| Prodotto |
esercizio commerciale |
| Mezzo |
affissioni |
| Articoli violati |
9, 11 |
Il Presidente del Comitato di Controllo, vista l'affissione pubblicitaria "Bluink Stampe da paura", rilevata a Napoli nel mese di febbraio 2012, ritiene la stessa manifestamente contraria agli artt. 9 – Violenza, volgarità, indecenza – e 11 – Bambini e adolescenti – del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale in quanto propone al pubblico dei destinatari, bambini ed adolescenti compresi, un'immagine ripugnante e di brutale violenza.
Il manifesto mostra infatti il volto sfigurato di un uomo con occhi enormi senza pupille, denti aguzzi da vampiro e bocca spalancata, mentre l'headline recita: "Stampe da paura".
Ad avviso del Comitato, tenuto anche conto delle numerose reazioni dei cittadini che hanno segnalato il caso, l'immagine è tale da suscitare nello spettatore un forte senso di angoscia e turbamento, imponendosi alla sua attenzione ed urtandone la sensibilità, in palese contrasto con il divieto di utilizzare negli annunci pubblicitari "rappresentazioni di violenza fisica o morale o tali che, secondo il gusto e la sensibilità dei consumatori, debbano ritenersi indecenti, volgari o ripugnanti", posto dall'art. 9 del Codice.
Anche il contesto nel quale il messaggio è diffuso, affissioni lungo le strade cittadine, impone una particolare attenzione: infatti il veicolo utilizzato si presenta come uno dei più invasivi in quanto la sua visione viene imposta indistintamente a chiunque, non rispondendo ad una precisa scelta dei fruitori; per questo l'immagine può colpire anche i più piccoli che, non disponendo delle chiavi di lettura per filtrare l'immagine, possono rimanerne fortemente impressionati e scioccati. Ciò comporta la violazione anche delle prescrizioni dell'art. 11 del Codice, che richiede agli operatori una particolare cura nella predisposizione dei messaggi che si rivolgono o che possono comunque essere recepiti anche da bambini e adolescenti.